mercoledì 28 agosto 2024

TURISMO ...TANTO AGOGNATO

Molte volte si è sentito dire, specialmente durante la campagna elettorale, di voler incentivare il turismo. Ma di azioni "strutturali", ad eccezione del grande impegno e lavoro delle associazioni della valle che sono fondamentali anche per lo sviluppo turistico, ne ho viste ben poche in questi anni. Penso ad esempio alla Romea Strata che doveva essere un'occasione di sviluppo ma guarda caso siamo l'unico comune ad aver sottoscritto la convenzione (con costo annuo, i cui effetti non sono chiari) per la sua valorizzazione ed il progetto mi pare abbia perso lo slancio di qualche anno fa ed il ritorno turistico risulta pertanto alquanto limitato. C’era poi l'idea del percorso ciclabile di fondo valle. Quattro anni fa in campagna elettorale si gareggiava per averne la paternità e pare dimenticato: l’amministrazione lo ha accantonato (nonostante dei fondi già acquisiti) e non ci pare essere stato sostituito con progetti della medesima portata.

Iniziative sporadiche (ad esempio commissionare articoli su riviste cartacee, pagare siti web per diffondere gli eventi,  interviste ecc…) senza una progettualità o una riflessione sull’efficacia dei canali utilizzati non può portare i risultati che, probabilmente, ci si aspetta di raggiungere.
È opportuno partire dalle cose essenziali e tra queste penso che la viabilità all'interno dei paesi sia fondamentale; vie e piazzette devono essere manutentate adeguatamente dato che sono la prima cosa che balza agli occhi di un turista che, quando arriva in Trentino, si aspetta di vedere un ambiente curato.
Se non si parte da queste cose ma si continua con iniziative a spot o si rincorre quello che fanno altre località, come ad esempio l'installazione di un'opera d'arte come quelle che ormai si vedono in tanti comuni trentini (diciamo che non sono più una novità), il ritorno nel medio/lungo periodo dal punto di vista turistico sarà limitato.
In sostanza dalle iniziative di facciata ritengo sia opportuno passare ad iniziative strutturali pensate per la nostra realtà, che vedano nel turismo non un settore a parte ma, in sinergia con gli altri settori economici, un tutt'uno con i servizi per chi in valle ci vive.
Ma per fare ciò bisogna avere una visione da perseguire che superi la logica della ricerca del consenso spicciolo.

Gianni Voltolini
UNITI PER LA VALLARSA

mercoledì 24 luglio 2024

1+1=?

Nell’ultimo Consiglio Comunale è emerso, dall’approvazione del Rendiconto 2023, come l’amministrazione possa contare di un avanzo di amministrazione (risorse non impiegate) cospicuo (se non ricordo male  pari a circa € 1.800.000,00).


Da quanto appreso tali fondi saranno impiegati per rimpinguare gli stanziamenti per le opere pubbliche imminenti: la strada di accesso alla nuova RSA, con l'acquisto/esproprio dei terreni interessati, ed i lavori di adeguamento sismico della scuola elementare (sono passati anni dalla richiesta di finanziamento avanzata dalle amministrazioni precedenti, progetto e costi vanno rivisti).

Malgrado ciò, se ho capito bene, pare che comunque serviranno ulteriori risorse. Detto ciò mi pare un ragionamento quanto mai opportuno quello che viene spontaneo fare:

dato che pare si spenderanno circa € 2.000.000,00 per la realizzazione di una strada (contestata e sicuramente non condivisa in valle) per l’accesso alla nuova RSA e visto che non basteranno i soldi per i lavori di manutenzione straordinaria allo stabile che ospita le scuole elementari viene spontaneo interrogarsi perché non si sia valutato di ripensare la localizzazione della nuova RSA. Valutare un progetto diverso, in un luogo meglio accessibile con un conseguente risparmio di spesa dovuta ai minori costi per realizzare l’accesso alla struttura forse poteva permettere di adeguare, con tali fondi, lo stanziamento per le scuole elementari.

Diciamo che ciò parrebbe, a mio avviso sensato, ed inoltre sarebbe un modo oculato di gestione dei fondi (che non ho impiegato per altri interventi in valle dato che, probabilmente, non ne servono) che, forse, un soggetto privato (che si ritrova a gestire il suo denaro) potrebbe condividere.

Purtroppo però le cose semplici sembrano essere le più difficili



domenica 26 maggio 2024

domenica 11 febbraio 2024

C'ERA UNA VOLTA UN CHIOSCO

 Correva l'anno.....giugno 2021 ...quando l'Amministrazione  decideva di non affidare la gestione del chiosco per poter dare avvio ai lavori di demolizione e ricostruzione del chiosco stesso.

Dopo quasi due anni e mezzo e un cospicuo ammontare di risorse impiegate speravamo, con la deliberazione della Giunta Comunale n. 200 di data 11 novembre 2023 che assegnava in affitto il Chiosco Poiani, di veder finalmente, a partire dal 15 dicembre 2023, la sua apertura.
Infatti, è bene ricordare come il bando di gara prevede che il gestore garantisce l’apertura del chiosco almeno nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre e dal 15 dicembre al 15 gennaio di ogni anno.
Purtroppo, malgrado la deliberazione n. 200/2023, desse mandato al Sindaco alla sottoscrizione del contratto di locazione, il 15 dicembre 2023 il chiosco non è stato aperto.
Ci chiediamo, a questo punto, quali siano le cause che posticipano l'avvio della nuova gestione.
Insomma, la riapertura del chiosco è ormai una epopea da narrare ai posteri.
Oltre a ciò vanno poi considerate le criticità che, nel corso degli anni, il nostro gruppo ha evidenziato e che avremo modo di approfondire.



lunedì 5 febbraio 2024

PONTE DI SPECCHERI

Ora andranno realizzati, al più presto,  lavori di manutenzione, in teoria, a carico del proprietario del ponte e cioè la Provincia.
Lavori che ritengo opportuno debbano  tenere in considerazione, almeno questa volta, quanto emerso nella perizia risalente al 2019 ed evitino rattoppi che, alla lunga, non risolvono i problemi manutentivi del ponte.



domenica 20 agosto 2023

NUOVA PRESIDENTE PER LA A.P.S.P "DON GIUSEPPE CUMER"

In data 20 luglio 2023 si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della A.P.S.P. "don Giuseppe Cumer" di Raossi.

Riconfermati i consiglieri nominati dalla passata amministrazione e cioè  ANGHEBEN RENATO, ANGHEBEN CLAUDIO, DALBOSCO ANNALISA e GIOS ANNA LISA ai quali si aggiunge GARNIGA CRISTINA di nuova nomina.
Quest'ultima, sempre il 20 luglio 2023, è stata anche eletta dal Consiglio di Amministrazione come nuova PRESIDENTE della Casa di Riposo.