Per principio di trasparenza dell’azione amministrativa nella Pubblica Amministrazione si intende, comunemente: “in via preliminare, trasparenza significa (dal latino) trans parere ovvero far apparire, lasciar vedere, lasciar conoscere. Proprio con l’introduzione di questo istituto giuridico i cittadini possono vedere in quale modo si formano gli elementi necessari per determinare le scelte della P.A., così come quali sono le ragioni e le giustificazioni di uno specifico provvedimento amministrativo” (fonte www.altalex.com). Appare evidente come il rispetto di tale principio, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, sia estremamente rilevante per la tutela dei cittadini; proprio per tale motivo sono rimasto piacevolmente colpito quando ho appreso dell’istituzione di un assessorato alla trasparenza nel nostro Comune. Purtroppo però, almeno da quanto è sembrato dalle risposte alle nostre interrogazioni nel corso del Consiglio Comunale che si è tenuto in data 28 ottobre 2021, non pare che dalle “buone intenzioni” si sia passati ai fatti. Infatti, dal nostro punto di vista, la modalità di assunzione di una collaboratrice in Biblioteca è apparsa poco trasparente proprio per la mancanza di un avviso pubblico che consentisse ad altri candidati di poter presentare la propria candidatura. Abbiamo poi rilevato una mancanza di trasparenza anche nelle modalità di attribuzione dei lotti di legna ad uso civico dato come, malgrado l’avviso pubblico invitasse i censiti a recarsi presso al Teatro di S. Anna per assistere alla loro estrazione, in pratica la procedura era gia stata esperita in separata sede con disappunto di molti cittadini. Credo che la trasparenza sia una cosa necessaria (per altro anche obbligatoria), che consente ai cittadini di “avvicinarsi” alla pubblica amministrazione, ma per realizzarla non basta inserire la “dicitura trasparenza” nelle attribuzione di un Assessorato …. va applicata, guarda un po’, nell’azione amministrativa quotidiana della pubblica amministrazione …..
martedì 9 novembre 2021
domenica 26 settembre 2021
VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE
C'era una volta.... una variante al Piano Regolatore del Comune di Vallarsa.....
così iniziano tutte le storie che si rispettino.....e l'approvazione della variante al Piano pare proprio sia una storia ....che però deve ancora terminare.
Nella giornata del 22 settembre 2021 si è riunita la Commissione incaricata di valutare le richieste di varianti al Piano presentate dai cittadini a seguito della riapertura dei termini (31/12/2020) disposta dall'Amministrazione in carica.
È però interessante, dal punto vista politico, notare come se in campagna elettorale la mancata approvazione del Piano in tempo brevi veniva vista come un fatto grave dovuto alla lentezza dell'amministrazione in carica (e non ad esempio dalla difficoltà di disporre degli elaborati grafici ) .... ora il problema pare non sussistere e, soprattutto, non imputabile all'amministrazione attuale ... malgrado ci siano voluti quasi 9 mesi per riunire la Commissione Consigliare per l'esame delle richieste ....
mercoledì 8 settembre 2021
L'"ansia"da post: quando l’ordinario diventa notizia
In occasione dell’inizio dell'anno scolastico mi è tornato in mente un post dello scorso giugno nel quale l'Amministrazione Comunale annunciava piccole manutenzioni e la volontà di "sistemare strutturalmente l'intero centro scolastico". Interessante, però, vedere come si enfatizzino interventi di ordinaria manutenzione, come le tinteggiature delle aule e la ceratura dei pavimenti. Interventi che assieme alla manutenzione degli arredi e la pulizia dei vetri sono state fatte anche in passato. Ma si sa, nell’era di Chiara Ferragni se non c’è neanche un post, allora non è mai accaduto..... Riguardo agli interventi strutturali sull’edificio, al momento, di concreto, da parte dell'Amminiatrazione non pare esserci nulla.... se non l'aver stralciato i soldi previsti nel 2020 per sostituire gli infissi che hanno oltre 40 anni (ed erano attesi dal personale scolastico) e non aver approvato il nostro emendamento per destinare la spesa sul bilancio 2021. Probabilmente gli acquazzoni che allagavano le aule e le scale non sono più un problema urgente ... Se questo intervento è stato accantonato perché “non ha senso rifare le finestre se pensiamo di ristrutturare la scuola” (che può starci in linea generale anche se gli infissi sarebbero sicuramente un "di cui" della ristrutturazione generale) come ci è stato detto, non si capisce come mai la giunta spenderà oltre 51.000,00 euro per la "riqualificazione energetica collettore di centrale termica" delle scuole elementari (in sostanza la caldaia a supporto di quella che funziona a cippato) un intervento questo che con gli infissi nuovi avrebbe portato ad un importante risparmio energetico dell’edificio, considerando anche che per la maggior parte dell’inverno funziona la caldaia a biomassa. Alla luce dello stato in cui versano gli infissi è plausibile pensare che non svolgano al meglio la loro funzione con una conseguente dispersione energetica, una diminuzione del confort degli ambienti e un aumento dei costi per riscaldare. Di certo c’è che per la ristrutturazione complessiva della scuola, ad oggi, non risulta alcun incarico per la sua progettazione....ed è lecito supporre che, quindi, non accadrà in tempi brevi ..... anche se ovviamente sono sicuramente favorevole in un intervento in tal senso nel rispetto della valenza storica dell'edificio.
mercoledì 25 agosto 2021
AVVISTATO UN LUPO .... IN BIBLIOTECA
Devo però ammettere che l'amministrazione comunale è riuscita, nell'ultimo Consiglio Comunale a stupirmi .... decidendo di esporre l'animale imbalsamato niente di meno che .... in BIBLIOTECA ...e per di più proprio accanto all'area dedicata ai "più piccoli " (come si nota dalla foto).
Una "esposizione" che non ritengo consona agli scopi di una biblioteca.... penso che l'amministrazione di Vallarsa sia probabilmente l'unica ad aver pensato una collocazione simile ....
Personalmente ritengo l'esposizione di animali imbalsamati, al di fuori dei luoghi deputati (musei di scienze o mostre di trofei), una cosa di cattivo gusto e questo caso non è da meno vista la collocazione in una biblioteca....almeno questa la mia modesta opinione.
Mi chiedo però se questo tipo di "interventi" significhi valorizzare la biblioteca .....e soprattutto se il consiglio di biblioteca sia stato coinvolto nella scelta .... e se concorda in merito....
lunedì 16 agosto 2021
A VOLTE RITORNANO....
Per altro ritengo sia una cosa "normale" che, a ferragosto, il servizio possa congestionarsi a causa del maggior afflusso di persone in valle oltre che, purtroppo, ai passanti che utilizzano abusivamente i cassonetti .... ma allora pareva un grave disservizio malgrado lo svuotamento dovesse avvenire un paio di giorni dopo, come per altro programmato.
Passato un anno ed una nuova amministrazione insediata da tempo, noto che il "grosso disagio" della limitatezza dei bidoni in alcune frazioni nella giornata del 16 agosto permane (nelle foto Raossi e Zocchio) ..... ma questa volta, fortunatamente, non si vedono più post allarmati dei cittadini che temono ricadute negative sul turismo o, peggio, problemi sanitari.
... cambiano le amministrazione e cambiano le percezioni sull'importanza dei bisogni da parte della popolazione .... 😀😉
giovedì 12 agosto 2021
KIOSKO POIANI: Estate persa
Che la sistemazione dell'area del laghetto Poiani fosse una priorità di entrambe le liste lo si era capito dai rispettivi programmi. Lascia però perplessi come l'Amministrazione Comunale abbia, per certi versi in modo inspiegabile, non consentito la gestione del kiosko per questa stagione estiva in virtù del fatto che non sono ancora iniziati i lavori di sistemazione. Ritengo che, probabilmente, l"inesperienza in campo turistico non abbia consentito di valutare pienamente la delicatezza di ""perdere" una stagione turistica in una zona dove già l'afflusso dei turisti non è certo massiccio. Penso che qualsiasi imprenditore si sarebbe organizzato per consentire lo svolgimento della stagione estiva (che in Vallarsa per altro ha una durata minore rispetto ad altre località) per poi avere tutto il tempo necessario per l'effettuazione dei lavori di adeguamento. Con le dovute proporzioni sarebbe come se un albergo a Jesolo chiudesse in luglio e agosto perché a settembre deve ristrutturare..... Inoltre, l'area appare in palese abbandono e sicuramente non è un "bel vedere" per i turisti che oggi vi si recano con la convinzione che l'area sia gestita (ritengo che almeno l'affissione di un cartello, che spieghi la chiusura e magari i punti dove potersi ristorare nelle vicinanze, possa essere utile). Inoltre, la mancata concessione, sebbene per pochi mesi, oltre che non consentire l'apertura del kiosko priva anche le casse comunali di un introito. Una volta ultimati i lavori sono convinto che l'area diverrà sicuramente più attraente e il kiosko molto bello ma, ad oggi, una stagione si è "persa" .....e ciò è ineluttabile .....e dispiace.
domenica 25 luglio 2021
PROMOZIONE TURISTICA E "DETTAGLI"
Penso che i timidi tentativi di "marketing tutistico" per lo sviluppo della valle possano essere interessanti (almeno in linea teorica) ma senza una maggior sensibilità ai "dettagli", che però possono fare la differenza dando un "colpo d'occhio" diverso sulla Valle al semplice "turista di passaggio", si rischia di vanificare tutto. Nello specifico non penso sia stata una buona idea aver lasciato le ramaglie accatastate per molto tempo (per di più nel periodo di maggior passaggio) lungo le strade con il rischio di lasciare, a mio avviso, una sensazione di trascuratezza ai molti automobilisti/motociclisti che passano la Valle per recarsi in altri luoghi non invogliandoli a visitare la Vallarsa. Se l'intenzione è quella di voler "assomigliare" alle valli dell'Alto Adige almeno per quanto riguarda la cura del paesaggio "per fini turistici" è opportuna, in futuro, una maggior attenzione a questi "particolari" ...
https://unitiperlavallarsa.blogspot.com/2021/07/fondo-del-paesaggio-dal-risultato-resta.html?m=1












