martedì 21 gennaio 2025

GLI INVESTIMENTI COME FRUTTO DI UN PROGETTO DI SVILUPPO PER MASSIMIZZARNE L'EFFICACIA

È indubbio che va sostenuta con azioni mirate la vita nei piccoli paesi ma è altrettanto vero che quello comunicato dall'Amministrazione in Consiglio Comunale in merito ad un ulteriore investimento nel negozio multiservizi di Camposilvano, pari a circa 90.000 euro (ricordo come, negli anni scorsi,  l'amministrazione aveva acquistato anche attrezzature nuove), assomiglia tanto ad un "accanimento terapeutico" in campo economico.

Ritengo, che tali risorse sarebbero potute essere impiegate in modo più efficace negli altri punti vendita esistenti in valle, che anch'essi soffrono dei cronici problemi dei negozi di montagna, massimizzandone l'utilità per gli abitanti, alla luce dei bacini di utenza sensibilmente maggiori.
Peraltro proprio tali attività avrebbero potuto, attraverso un servizio porta a porta giornaliero, supplire agevolmente alle esigenze degli abitanti di Camposilvano.
A mio avviso le azioni per riportare la località ai fasti turistici del passato, cosa che tutti si auspicano, è opportuno passino da scelte più strutturate, che scaturiscono da una visione progettuale, e non da azioni difficilmente sostenibili nel medio/lungo periodo.



sabato 19 ottobre 2024

NUOVA RSA: ALLA RICERCA DEL LEGAME CON LA COMUNITA'

Bella l'idea di sentire la comunità per una progettazione integrata con il contesto sociale della Valle ...osmotica con il territorio  ... belle azioni anche se, di solito, difficilmente si concretizzano alla luce della necessità di una sostenibilità economica delle iniziative. Una comunità che forse, fino ad ora, non si è voluto ascoltare quando chiedeva di attuare una riflessione più profonda sulla ubicazione della nuova RSA. Ora si intende aprire un confronto ma dopo aver già variato il PRG e con scarse possibilità di intervenire sulla sua ubicazione. Ubicazione che, a mio avviso, ne può limitare priorio la sua integrazione osmotica con il territorio.

La stessa comunità, tra l'altro, che non ha visto l'impiego di molte risorse comunali perché, da quanto ci è stato detto, serviranno per realizzare una strada invece che, ad esempio, per risanare strade e piazze delle frazioni che, come noto, hanno anch'esse una valenza socio-culturale oltre che turistica.
Il rischio sarà quello, dopo alcune riunioni pubbliche, di avere una nuova RSA in un posto che non "scalda i cuori" di molti cittadini, con pochi posti in più rispetto all'attuale e, immagino, quasi gli stessi servizi erogati fino ad oggi, un collegamento più difficoltoso con gli alloggi protetti oltre ad una strada di accesso, con un dislivello non banale, che avrà impiegato cospicue risorse comunali (che potevano essere utilizzate in altri interventi).
Oltre a tutto ciò la Comunità avrà l'onere dei costi di gestione dello stabile attualmente occupato dalla RSA. Costi non banali vista la sua volumetria…



martedì 1 ottobre 2024

PONTE DI SPECCHERI....

Avvincente il finale... "…rimpallo di responsabilità che avrebbero solo ritardato gli interventi necessari" ... infatti si può vedere come il ponte in questi mesi sia stato riparato...

Infine, giusto per ricordarlo, le interrogazioni a risposta scritta (appunto quella sul ponte) vengono inviate a tutti i consiglieri e quindi anche agli assenti sono edotti e possono valutare quanto esposto dall'amministrazione ... inoltre rispondere ad una interrogazione non vuol dire che ciò corrisponda ad avere ragione... forse però questo è più difficile da ammettere.

PS: una domanda nasce spontanea... ma se la responsabilità della manutenzione del ponte era già in capo al Comune di Vallarsa perché chiederne la concessione del ponte stesso alla PAT (che dura per l'intera vita del ponte e non per questa riparazione)? Soprattutto in virtù del fatto che nella passata interrogazione si affermava che la proprietà del ponte non era del Comune




giovedì 12 settembre 2024

PONTE DI SPECCHERI, A QUANDO LA MANUTENZIONE

Sono passati mesi da quando un camion, alla fine di gennaio, ha danneggiato i parapetti dello storico ponte "delle catene" a Speccheri ma la situazione, da allora, è rimasta invariata.


E pensare che, proprio per fare più in fretta, l'Amministrazione Comunale ha chiesto (il 7 marzo 2024) ed ottenuto (il 18 aprile 2024) dalla Provincia di Trento la concessione del ponte.

Con tale atto, in sostanza, si è sgravata la Provincia dell'onere, presente ma soprattutto futuro, della sua manutenzione.

Una manutenzione che probabilmente sarà maggiore con il passare degli anni ma i relativi costi saranno a carico del Comune di Vallarsa. (Prima di ciò da anni era in atto un dialogo tra PAT e Comune per la titolarità del ponte che collega una strada provinciale con una comunale ed è sul demanio idrico).

Se fosse così, non penso sia stata una mossa "strategica" azzeccata quella di accollarsi la concessione del ponte da parte dell'Amministrazione... oltre tutto se consideriamo che il ponte ha necessità di un restauro generale (non si tratta solo delle spallette) che prevede interventi costosi. La differenza sta nel fatto che se prima la responsabilità era in capo alla Provincia, oggi il restauro toccherà al Comune che potrà chiedere un finanziamento a Trento, ma il suo eventuale ottenimento molto probabilmente posticiperà il finanziamento di altre opere di competenza comunale (acquedotti, scuole, cimiteri). Insomma una scelta che ci permette di incassare i soldi dell’assicurazione di chi ha fatto il danno ma che ha conseguenze ben piu importanti nel lungo periodo.



mercoledì 28 agosto 2024

TURISMO ...TANTO AGOGNATO

Molte volte si è sentito dire, specialmente durante la campagna elettorale, di voler incentivare il turismo. Ma di azioni "strutturali", ad eccezione del grande impegno e lavoro delle associazioni della valle che sono fondamentali anche per lo sviluppo turistico, ne ho viste ben poche in questi anni. Penso ad esempio alla Romea Strata che doveva essere un'occasione di sviluppo ma guarda caso siamo l'unico comune ad aver sottoscritto la convenzione (con costo annuo, i cui effetti non sono chiari) per la sua valorizzazione ed il progetto mi pare abbia perso lo slancio di qualche anno fa ed il ritorno turistico risulta pertanto alquanto limitato. C’era poi l'idea del percorso ciclabile di fondo valle. Quattro anni fa in campagna elettorale si gareggiava per averne la paternità e pare dimenticato: l’amministrazione lo ha accantonato (nonostante dei fondi già acquisiti) e non ci pare essere stato sostituito con progetti della medesima portata.

Iniziative sporadiche (ad esempio commissionare articoli su riviste cartacee, pagare siti web per diffondere gli eventi,  interviste ecc…) senza una progettualità o una riflessione sull’efficacia dei canali utilizzati non può portare i risultati che, probabilmente, ci si aspetta di raggiungere.
È opportuno partire dalle cose essenziali e tra queste penso che la viabilità all'interno dei paesi sia fondamentale; vie e piazzette devono essere manutentate adeguatamente dato che sono la prima cosa che balza agli occhi di un turista che, quando arriva in Trentino, si aspetta di vedere un ambiente curato.
Se non si parte da queste cose ma si continua con iniziative a spot o si rincorre quello che fanno altre località, come ad esempio l'installazione di un'opera d'arte come quelle che ormai si vedono in tanti comuni trentini (diciamo che non sono più una novità), il ritorno nel medio/lungo periodo dal punto di vista turistico sarà limitato.
In sostanza dalle iniziative di facciata ritengo sia opportuno passare ad iniziative strutturali pensate per la nostra realtà, che vedano nel turismo non un settore a parte ma, in sinergia con gli altri settori economici, un tutt'uno con i servizi per chi in valle ci vive.
Ma per fare ciò bisogna avere una visione da perseguire che superi la logica della ricerca del consenso spicciolo.

Gianni Voltolini
UNITI PER LA VALLARSA

mercoledì 24 luglio 2024

1+1=?

Nell’ultimo Consiglio Comunale è emerso, dall’approvazione del Rendiconto 2023, come l’amministrazione possa contare di un avanzo di amministrazione (risorse non impiegate) cospicuo (se non ricordo male  pari a circa € 1.800.000,00).


Da quanto appreso tali fondi saranno impiegati per rimpinguare gli stanziamenti per le opere pubbliche imminenti: la strada di accesso alla nuova RSA, con l'acquisto/esproprio dei terreni interessati, ed i lavori di adeguamento sismico della scuola elementare (sono passati anni dalla richiesta di finanziamento avanzata dalle amministrazioni precedenti, progetto e costi vanno rivisti).

Malgrado ciò, se ho capito bene, pare che comunque serviranno ulteriori risorse. Detto ciò mi pare un ragionamento quanto mai opportuno quello che viene spontaneo fare:

dato che pare si spenderanno circa € 2.000.000,00 per la realizzazione di una strada (contestata e sicuramente non condivisa in valle) per l’accesso alla nuova RSA e visto che non basteranno i soldi per i lavori di manutenzione straordinaria allo stabile che ospita le scuole elementari viene spontaneo interrogarsi perché non si sia valutato di ripensare la localizzazione della nuova RSA. Valutare un progetto diverso, in un luogo meglio accessibile con un conseguente risparmio di spesa dovuta ai minori costi per realizzare l’accesso alla struttura forse poteva permettere di adeguare, con tali fondi, lo stanziamento per le scuole elementari.

Diciamo che ciò parrebbe, a mio avviso sensato, ed inoltre sarebbe un modo oculato di gestione dei fondi (che non ho impiegato per altri interventi in valle dato che, probabilmente, non ne servono) che, forse, un soggetto privato (che si ritrova a gestire il suo denaro) potrebbe condividere.

Purtroppo però le cose semplici sembrano essere le più difficili



domenica 26 maggio 2024

domenica 11 febbraio 2024

C'ERA UNA VOLTA UN CHIOSCO

 Correva l'anno.....giugno 2021 ...quando l'Amministrazione  decideva di non affidare la gestione del chiosco per poter dare avvio ai lavori di demolizione e ricostruzione del chiosco stesso.

Dopo quasi due anni e mezzo e un cospicuo ammontare di risorse impiegate speravamo, con la deliberazione della Giunta Comunale n. 200 di data 11 novembre 2023 che assegnava in affitto il Chiosco Poiani, di veder finalmente, a partire dal 15 dicembre 2023, la sua apertura.
Infatti, è bene ricordare come il bando di gara prevede che il gestore garantisce l’apertura del chiosco almeno nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre e dal 15 dicembre al 15 gennaio di ogni anno.
Purtroppo, malgrado la deliberazione n. 200/2023, desse mandato al Sindaco alla sottoscrizione del contratto di locazione, il 15 dicembre 2023 il chiosco non è stato aperto.
Ci chiediamo, a questo punto, quali siano le cause che posticipano l'avvio della nuova gestione.
Insomma, la riapertura del chiosco è ormai una epopea da narrare ai posteri.
Oltre a ciò vanno poi considerate le criticità che, nel corso degli anni, il nostro gruppo ha evidenziato e che avremo modo di approfondire.



lunedì 5 febbraio 2024

PONTE DI SPECCHERI

Ora andranno realizzati, al più presto,  lavori di manutenzione, in teoria, a carico del proprietario del ponte e cioè la Provincia.
Lavori che ritengo opportuno debbano  tenere in considerazione, almeno questa volta, quanto emerso nella perizia risalente al 2019 ed evitino rattoppi che, alla lunga, non risolvono i problemi manutentivi del ponte.



domenica 20 agosto 2023

NUOVA PRESIDENTE PER LA A.P.S.P "DON GIUSEPPE CUMER"

In data 20 luglio 2023 si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della A.P.S.P. "don Giuseppe Cumer" di Raossi.

Riconfermati i consiglieri nominati dalla passata amministrazione e cioè  ANGHEBEN RENATO, ANGHEBEN CLAUDIO, DALBOSCO ANNALISA e GIOS ANNA LISA ai quali si aggiunge GARNIGA CRISTINA di nuova nomina.
Quest'ultima, sempre il 20 luglio 2023, è stata anche eletta dal Consiglio di Amministrazione come nuova PRESIDENTE della Casa di Riposo.




giovedì 27 luglio 2023

CHIOSCO LAGHETTO POIANI

Dopo 3 estati (considerando anche l'attuale) nelle quali il chiosco al laghetto Poiani non è stato aperto finalmente è stato pubblicato sull'albo telematico del Comune di Vallarsa il bando di gara per la sua gestione ( https://www.albotelematico.tn.it/atto-pubb/202346024  ) .

Una iniziativa che consente di vedere la riapertura dell'attività economica.





giovedì 25 maggio 2023

QUESTIONE .... DI SCELTE

Nascondersi dietro scelte passate, malgrado si abbia la possibilità di modificarle, non è proprio da statisti della politica ma è un cercare di mimetizzare mancate o volute scelte presenti.

È opportuno sottolineare, se non ricordo male, che i lavori rilevanti di questi ultimi due anni e mezzo (Asilo di Anghebeni, fognature di Camposilvano, interventi sul fondo del paesaggio ad esempio) sono stati possibili grazie a scelte della passata amministrazione.

Altri interventi in programma, vedi la piazza di Foxi, i lavori al cimitero di Parrocchia o le isole ecologiche sono invece stati, legittimamente, accantonati dall'attuale Amministrazione.

Se poi guardiamo agli interventi rilevanti di questa Amministrazioni abbiamo, in sostanza, il rifacimento del chiosco Poiani che dopo ben 2 anni e mezzo (2 estati di mancata apertura dell'attività malgrado non vi fossero in atto lavori) è in dirittura di arrivo malgrado, dal punto di vista tecnico non sia un intervento che presenta  particolari criticità.

Detto ciò ritengo che se l'Amministrazione avesse condiviso l'idea della realizzazione della strada di accesso alla nuova RSA con il Consiglio Comunale e con la popolazione, invece di inserirla direttamente in ordine del giorno, si sarebbe accorta delle tante voci critiche (ricordo per altro che la lista Uniti per la Vallarsa rappresenta in sostanza la metà dei cittadini della Valle) rispetto al progetto in approvazione. Se poi si avesse scelto di ascoltare ci sarebbe stata l’opportunità di reperire spunti migliorativi da poter utilizzare.

In merito alla nuova RSA la scelta della sua ubicazione non è, a mio modesto avviso, così condivisa in valle; sono infatti molti a sostenere che Anghebeni sia un luogo migliore per una molteplicità di aspetti.

Dato che siamo, se non sbaglio, in una fase di progetto di fattibilità, è del tutto lecito che si possa chiedere, alla luce dei dubbi, un confronto con gli uffici provinciali preposti al fine di chiarire se tale localizzazione possa essere rivista senza compromettere,  ovviamente, il finanziamento già assegnato.

Diciamo che questa opportunità l'attuale amministrazione, pur avendone la possibilità, non ha voluto percorrerla e ciò è perfettamente lecito. Non per questo si dovrebbe giocare allo "scaricabarile politico".

Se ci fosse meno arroganza politica e più ascolto diffuso della popolazione penso sarebbe più saggio e ci sarebbero meno "scontri".

Pretendere che la pluralità di idee debba coincidere con l’unica scelta dell’amministrazione, per quanto essa rappresenti più della metà dei votanti, è presuntuoso.

La politica è, secondo me, anche confrontarsi ma se una parte vuole imporre le proprie scelte, in modo unilaterale, condite con un velo di populismo, è logico nascano delle criticità.


PS: in generale, ma anche in merito alla raccolta firme, ritengo che per valutare una scelta, esprimendo la propria opinione, conti più il cervello rispetto alla residenza.

È utile ricordare che la Vallarsa si è sempre avvalsa e lo fa anche oggi (per sua fortuna), in moltissimi aspetti (associativo, culturale, sportivo, politico, gestionale,...) dei cittadini che da sempre hanno vissuto in Valle, di persone residenti tornate in Valle dopo molti anni nei quali hanno vissuto fuori da essa (e che magari prima non si erano mai spesi per essa), di persone che ci sono venute a vivere senza averne legami con essa, di quelle che risiedono in valle in modo non continuativo (diciamo un periodo sufficiente per essere residenti) ma anche di non residenti che amano la Valle per i motivi più disparati (e magari hanno anche delle proprietà ...con doveri ma, guarda caso, anche diritti).



sabato 21 gennaio 2023

VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE

C'era una volta.....una Variante al Piano Regolatore del Comune di Vallarsa ....ma per descriverne l'iter procedurale, invece di utilizzare l'inizio di una fiaba, sarebbe ormai più opportuno utilizzare il nome di un film ....  LA STORIA INFINITA:

- 31/12/2020 chiusura presentazione delle domande di variante al PRG a seguito della riapertura dei termini da parte dell'amministrazione in carica;
- 22/9/2021 dopo 9 mesi dalla chiusura della presentazione delle richieste di variante si riunisce, presso la Comunità di Valle, la commissione consigliare per la loro valutazione;
- 21 gennaio 2023 .... NESSUNA NOTIZIA ....

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0gsP6Ffbe95cmrQnkY67eQzNTWbc933ivhFbw9BpwVcoN7bw1LKBXkpMG8miLuSR6l&id=675111592615497



domenica 11 dicembre 2022

NUOVA CASA DI RIPOSO E STRADA DI ACCESSO

 Il 24 novembre alle 18, presso l'ex Catasto di Raossi, si è tenuto un incontro pubblico, organizzato dall'Amministrazione Comunale, per la presentazione del progetto preliminare della nuova Casa di Riposo e la relativa strada di accesso.

Molte sono state le perplessità sorte in quell’occasione dai proprietari (alcuni dei quali pare non siano neanche stati avvisati che sarebbe stato fatto un rilievo sui loro terreni) e dai presenti ma l'idea che traspare è che l'Amministrazione sia decisa a proseguire nel progetto indicato dai tecnici.
Se da un lato nessuno mette in dubbio l'opportunità di garantire alla Casa di Riposo di poter fruire di una struttura funzionale alle esigenze di gestione dall'altro è opportuno garantirne il minor impatto ambientale e cercare di coinvolgere la popolazione per un confronto costruttivo.
Penso, infatti, che la scelta del luogo nel quale edificare all'interno dell'abitato di Raossi (amche se personalmente non accantonerei l'idea di Anghebeni) o anche sondare,  presso gli uffici competenti, la possibilità un ampliamento dell'esistente RSA (cosa che eviterebbe di sobbarcare il Comune di uno stabile di difficile utilizzo oltre che costoso da gestire) siano sicuramente scelte che possano essere ancora attuali.
Infine, da come ho appreso, l’ubicazione prevede una importante opera stradale (diversa da quella prevista inizialmente) che rischia di essere fortemente impattante sull'ambiente circostante. Forse possono esserci altre soluzioni sulle quali è opportuno soffermarsi?
Quello che emerge è che proprio tale condivisione e confronto, sia con i cittadini ma anche con i proprietari dei terreni interessati, è un'attività non solo opportuna ma soprattutto necessaria prima di avanzamenti progettuali successivi.



giovedì 30 giugno 2022

IL LUPO IMBALSAMATO "MIGRA"?

Come più volte ribadito ho sempre pensato che spendere denaro pubblico per imbalsamare un lupo per posizionarlo al Museo di Usi e costumi della Vallarsa, così come paventato, non fosse una scelta opportuna.

Scelta infelice, dal mio pinto di vista, anche quando si è deciso di esporre l'animale imbalsamato presso la Biblioteca Comunale, accanto all'area dedicata ai "più piccoli ".
Ora pare che il lupo sia stato rimosso dalla biblioteca e che lo stesso sia "apparso", non in un punto che ne consentirebbe una valorizzazione naturalistico/culturale, come sarebbe stato lecito aspettarsi, bensì in un bar.
Se cosi fosse ci sarebbe dallo sbellicarsi dalle risate se non fosse che si sono spesi  ben 1.335,00 euro di soldi pubblici per imbalsamare l'animale per poi vederlo esposto in un bar .
Al di là del gusto estetico nella scelta di esporre un animale imbalsamato in un bar (in perfetto stile anni '70/'80 se non ricordo male) che è puramente soggettiva (anche se personalmente la trovo di cattivo gusto), faticherei a vederne la logica che avrebbe dettato tale iniziativa da parte dell'Amministrazione Comunale.
Mi chiedo se il progetto, che pareva essere alla base della volontà di imbalsamare il lupo, possa aver trovato la sua sublimazione nell'esposizione in un bar.....


lunedì 27 giugno 2022

AREA LAGHETTO POIANI.... TEMPI LUNGHI

L'area laghetto Poiani è stata sicuramente uno degli argomenti più ricorrenti nella passata campagna elettorale per entrambe le liste.

Il 15/06/2021 l'Amministrazione ha deciso di non individuare un gestore del chiosco per la stagione estiva; tale scelta dettata dall'imminente avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del chiosco stesso.
Non avendo visto alcun intervento nel corso dell'estate abbiamo chiesto di visionare la documentazione progettuale che ci è stata inviata il 14/09/2021.
Ad oggi, dopo un anno dall'affisisone dell'avviso di chiusura, tutto tace ed è immaginabile che anche per questa stagione estiva l'area non avrà un gestore.
Tale fatto, visto il gran numero di visitatori che l'area attira, potrebbe essere un danno notevole per l'immagine turistica della Vallarsa.
Personalmente ritengo che la  riqualificazione dell'area sia urgente e prioritaria per lo sviluppo turistico della Vallarsa; infatti, pur capendo l'importanza di altri tipi di iniziative rivolte ai turisti quali gli eventi sportivi e culturali, che però "catturano" per ora solamente (seppur importanti) qualche decina di partecipanti, o i post sui canali social (con riscontri che appaiono limitati) è chiaro come l'area del laghetto abbia una importanza unica per l'immagine della Vallarsa.
Certamente ho l'impressione che, dopo quasi 2 anni, il passaggio dalla campagna elettorale all'attuazione delle idee sia ancora da addivenire.